007 First Light
A una certa devi pure rassegnarti al mondo che va nella sua direzione, che non è la tua, oppure finisci schiacciato, incredulo, dalla sensazione di essere circondato di pazzi con la stagnola in testa.
007 First Light è un filmaccio, tanta narrazione guidata e poco gameplay, e questo è pure il suo unico pregio. Se non gli si fa il torto di paragonarlo ai grandi, infatti, tutto sommato se la porta a casa con una dignità persino inaspettata. Certo, niente da segnalare ai posteri, magari dentro un cinema sarei pure scappato alla fine del primo tempo, ma è comunque meglio di tanti videogiochi che provano a fare la stessa cosa.
Ma First Light non si arrende a copiare Uncharted, cerca la sua strada, ed è qui che cominciano i problemi veri. Perché Hitman si prendeva i suoi tempi, ma poi ti ricompensava con un puzzle stratificato e complesso, mentre qui tutto si rompe alla prima schermaglia e, cercando di rimanere simpatico al giocatore, nessuno viene punito per i disastrosi fallimenti che inevitabilmente compaiono a schermo. E pure la libertà d’azione offerta sembra sempre solo presunta più che reale. Sicuramente troppo incanalata verso un filmato da cui non si può prescindere.
Forse era meglio limitarsi allo spettacolo e ai barili esplosivi, al casino telecomandato e fine a se stesso che si alterna un po’ a caso in mezzo a tutto il resto, perché devi fare meglio di così, un sacco, se vuoi ambire a orizzonti più importanti.
Vito’s Vote: 5



Dopo questa e la recensione di Stalker 2 sei diventato il mio recensore di riferimento.
Mi ci ritrovo in quanto dici ma questo gioco ha un grande pregio: semplicemente diverte. Ed è una cosa che lo accomuna con Uncharted. Alla fine di una scalata dei fratelli Drake (teleguidata alla google-maps con tanto di segnalini colorati per non perdersi sulle rocce) o di una sparatoria "che si attiva sempre uguale quando giri l'angolo", ti resta il sorrisone. E non è scontato ormai. Imho, ovviamente. :D